STEM donne e crisi d’identità interpersonale

Nei periodi di insicurezza economica, gli studenti, la madre e il padre si concentrano sul guadagno piuttosto che sul ben vivere. In fondo, la nostra vita è una favola. Bisogna considerare le questioni morali. Tendiamo ad essere esseri spirituali e fisici che hanno anche bisogno di scoprire che questo è all’interno della nostra esistenza ma alla fine dobbiamo vivere, dunque alla classica domanda quale indirizzo di studio assicura il lavoro, le donne spesso rinunciano a considerare tra le risposte a loro consentite “le materie STEM”.

Se una donna dimostra attitudine per le lauree STEM, per portare a termini gli studi dovrebbe anche comprendere le motivazioni psicologiche che portano molte a rinunciare.

L’attitudine delle donne per la matematica è maggiore di quella per l’ingegneria, si contano molte più laureate in matematica che in ingegneria. Infatti ogni laureata STEM ricorda quando da neo studentessa al suo primo anno, dei suoi corsi di ingegneria  erano pieni di altre donne. Eppure, mentre si avanza con gli anni di studio, le donne sono in diminuzione, fino a quando un giorno, ci si rende conto di essere l’unica donna in una grande classe di soli uomini.

Molte durante il loro percorso si sono scoraggiate non tanto per la materia ma per il risvolto umano, avere delle basi di psicologia avrebbe aiutato.

L’incontro con l’ingegneria significa che l’essere umano è guidato da un paio di bisogni sociali fondamentali. Uno di questi è la necessità di adattarsi, il bisogno di sentirsi competenti e i vantaggi del significato o forse dello scopo. Queste tre motivazioni influiscono sul fatto che gli individui si avvicinino o prevengano una varietà di circostanze sociali, comprese quelle accademiche.

Le donne che non riescono a portare a compimento i loro studi STEM spesso hanno sperimentato in ingegneria, o in materie analoghe, quello che è chiamato minaccia all’identità interpersonale: emozioni negative suscitate in circostanze in cui i cittadini sentono che le loro identità preziose sono emarginate o ignorate. Aumenta le incertezze sull’appartenenza ed esaurisce la curiosità, la fiducia e la motivazione. Alla fine, il pericolo di identità sociale può portare le studentesse a ritirarsi del tutto dalle attività.

Come possono molti di noi creare condizioni di apprendimento e di lavoro che soddisfino il senso di appartenenza dei giovani adulti, alimentino la fiducia in se stessi e colleghino le loro attività educative e professionali a scopo e significato? Occorre incrementare gli incontri di donne e donne, partecipanti di colore e studenti universitari universitari della classe operaia.

 

Per laurearti nelle materie STEM dovresti usare i vaccini sociali

 

Come proteggere i giovani dalla minaccia dell’identità interpersonale negli ambienti scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici e più in generale STEM. Come vaccinare il tuo corpo contro un virus, le opzioni che vengono con gli ambienti di apprendimento possono fare qualcosa come “vaccini sociali” che salvaguardano e inoculare la tua testa da stereotipi nocivi.

Quando gli educatori evidenziano la rilevanza sociale in matematica e la collegano al bene sociale, crea una grande differenza per gli studenti. Ad esempio gli insegnanti potrebbero illustrare concetti astratti applicando esempi socialmente significativi. Ad esempio, il rapido decadimento è stato spiegato utilizzando la svalutazione dei valori delle auto o eventualmente la diluizione dei farmaci nel flusso sanguigno. Altri hanno insegnato tali concetti applicando solo equazioni astratte.

Gli studenti si sono emozionati e incoraggiati quando sono stati in grado di applicare la matematica soggettiva a complicazioni socialmente significative. Hanno ottenuto un punteggio migliore, hanno annunciato che la matematica era fondamentale che tutti ed erano partecipanti più attivi durante la lezione. Gli studenti  che svolgono esercizi in piccoli gruppi di pari aumentavano i voti alla fine dei dodici mesi rispetto ai quelli che lavoravano soli. Da questa interazione ne traggono generalmente maggiori benefici chi è svantaggiato e non integrato.

 

Influencer: il significato dei modelli di ruolo

 

Un altro “vaccino sociale” utilizzato spesso ed a basso costo ma efficace è quello di mostrare ai giovani che entrano in un programma universitario qualche altro studente che è di alcuni anni più grande e possiede la già propria identità definita abbia portato avanti con successo i suoi studi.

Una ragazza che deve valutare se iscriversi ad ingegneria se abbinata ad una ragazza pari mentore, un mentore esperto maschio o qualsiasi mentore ha come conseguenza: benessere psicologico delle studentesse del primo anno, senso di appartenenza all’ingegneria, fiducia in se stesse, motivazione a continuare e aspirazione a conseguire titoli post-laurea.

Migliori performance ovviamente si hanno con ragazze che hanno mentori esperte donne.